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giovedì 17 giugno 2021

No all'ampliamento della discarica del Pago a Firenzuola!!

La discarica di Peccioli dove viene portata una parte dei rifiuti di Firenze.
 


Firenzuola non è sola! 

Amici della Terra Toscana appoggia la manifestazione che si terrà venerdì 18 giugno contro l'ampliamento della discarica di Firenzuola

 

Amici della Terra Toscana appoggia la manifestazione che si terrà venerdì 18 giugno contro l'ampliamento della discarica di Firenzuola.

Le discariche occupano spazi preziosi che non possono essere consumati ed esauriti in breve tempo, con insipienza, senza consapevolezza. Il loro uso dovrebbe essere  residuale e nella gerarchia della gestione dei rifiuti dovrebbero occupare l’ultimo posto.

Occorre inoltre recuperare l'energia dai rifiuti,  come avviene nelle realtà italiane ed europee più avanzate. 

In Toscana invece finisce già in discarica il 40% dei rifiuti, una percentuale enorme, che si accompagna a viaggi dei rifiuti verso impianti fuori regione. 

La nostra Regione, in assenza di una programmazione seria, dopo la sciagurata retromarcia sul nuovo termovalorizzatore previsto a Case Passerini, si allinea alle peggiori regioni d'Europa, con esportazioni e discariche in aumento, mentre la politica si diletta di parole e di irresponsabili richiami ai rifiuti zero. 

I numeri sono impietosi: 

La Toscana ha mancato tutti gli obiettivi previsti dal piano dei rifiuti del 2014 (peraltro già scaduto): La produzione di rifiuti urbani avrebbe dovuto assestarsi a 597 Kg/ab/anno, ma si è fermata a 612; la raccolta differenziata era attesa al 70%, invece è al 60,15%; il riciclo effettivo avrebbe dovuto raggiungere “almeno il 60%” ed una stima precisa del risultato neanche c’è, ma è presumibile che sia sotto al 50%. La discarica? Avrebbe dovuto restare un’opzione residuale, per il 10% circa dei rifiuti, e invece occupa complessivamente il 40%. Per il recupero energetico si prospettava invece un 20%, mentre invece la termovalorizzazione è scesa sotto al 10%.

La Toscana detiene il secondo posto nazionale per quantità di rifiuti pro capite smaltiti in discarica. 

Il fallimento della politica regionale, incapace di programmare e costruire i necessari impianti di recupero energetico e di trattamento  produce una pressione ad aumentare ulteriormente le discariche, per cui Firenzuola non è un caso isolato: sono previste espansioni a Chianni (Pontedera), Scapigliato (Rosignano), Terranuova Bracciolini (Arezzo), Limoncino presso Livorno. 

Amici della Terra è contro all'aumento delle discariche, che anzi devono progressivamente ridursi nella nostra Regione: per farlo è necessario programmare e costruire una economia veramente circolare dei rifiuti, che comprenda la riduzione a monte, l'aumento della differenziata e del riciclo, e infine il trattamento post raccolta e il recupero energetico della frazione residua. 

No alla nuova vasca della discarica di Firenzuola! 

Si ad una programmazione concreta e non ideologica che sia in grado di dare risposte ed indirizzi non solo ai rifiuti urbani ma anche a quelli che derivano dalle attività produttive,  dalla depurazione delle acque ai grandi distretti industriali ( Cuoio, Carta,Tessile) che come dimostrano le recenti indagini della magistratura sono in difficoltà .

 

Amici della Terra Toscana Onlus

 Amici della Terra - Toscana ONLUS


giovedì 9 luglio 2020

domenica 28 giugno 2020

domenica 7 giugno 2020

News from Villa Ruspoli Park! Novità dal parco di Villa Ruspoli di nuovo...



Ricordate il 7 marzo? Alla vigilia del blocco totale piantammo alberi!

Guarda il Video!

Al parco di Villa Ruspoli il 7 marzo, quando ancora il blocco delle attività sociali non era totale, abbiamo piantato un pesco e successivamente altri 9 alberi : meli, peri e ciliegio. Il 7 marzo erano presenti, l'assessora Alessia Bettini e alcuni abitanti di via Montughi, assieme a Massimo Serravalli e Sergio Gatteschi degli Amici della Terra Toscana. Questo atto è molto importante da un punto di vista ecologico e sociale. Per i prossimi anni coglieremo la frutta, con  gli abitanti del quartiere e con chiunque vorrà venire.

martedì 3 settembre 2019

9.9.19 ecco il programma del pomeriggio! Manifestazione di chiusura Blue Shadow Kurdistan


9.9.19 ecco il programma del pomeriggio! 
Manifestazione di chiusura Blue Shadow Kurdistan






Il 9 di settembre alle 17,30 si terrà la manifestazione di chiusura per presentare l’iniziativa per il Kurdistan iracheno che abbiamo chiamato Ombre Azzurre. 
Come Amici della Terra, sostenuti dalla Fondazione Werf, abbiamo lavorato per un anno, assieme all'associazione ambientalista Nature Iraq, per costruire un progetto, condiviso dalle autorità locali, per rimboschire le sponde di fiumi e laghi nel Kurdistan Iracheno. Proteggere l'acqua e aumentare le superfici boscate è il nostro obiettivo. 

Interverranno anche gli amici dell’Arci, che hanno sostenuto con successo il lavoro per riportare l’acqua nelle case di Kobane, la città curda della Siria che è stata distrutta nel corso della guerra contro il sedicente Stato Islamico.
Con grande piacere ospiteremo il rappresentante della comunità curda in Italia. 

Ci troveremo presso il Parco di Villa Ruspoli, 
Via di Montughi 61 Firenze.

Programma:
  • Presentazione dell’iniziativa , Sergio Gatteschi, Presidente degli Amici Della Terra Toscana 
  • Saluti di Mauro Perini, Presidente Werf 
  • Relazione di Manrico Benelli, Presidente Amici della Terra Firenze,  sul progetto Blue Shadow - riforestazione nel Kurdistan irakeno 
  • Manfredi Lo Sauro, responsabile solidarietà internazionale di Arci Firenze - Il progetto realizzato per riportare l’acqua a Kobane , Siria
  • Yilmaz Orkan, rappresentante Uiki Onlus, Kurdistan 

Aperitivo nel parco

domenica 25 agosto 2019

8. Presentazione del progetto di rimboschimento nel Kurdistan Parco di Villa Ruspoli Via di Montughi, 61n, Firenze Lu 9/9 dalle ore 17:30 alle 20:00



Presentazione del progetto di rimboschimento nel Kurdistan
Via di Montughi, 61n, 50134 Firenze
Lunedì 9 settembre 2019 dalle ore 17:30 alle 20:00

Come Amici della Terra abbiamo lavorato per un anno assieme all'associazione Nature Iraq per costruire un progetto, condiviso dalle autorità locali, per rimboschire le sponde di fiumi e laghi nel Kurdistan Iracheno. Proteggere l'acqua e aumentare le superfici boscate è il nostro obiettivo. 


Analisi di sintesi delle possibili opere da implementare

L’identificazione dei lavori da sviluppare per la realizzazione degli interventi appare sostanzialmente diversa a seconda della tipologia di sito prescelta. Da un lato gli interventi saranno interventi tipicamente di rimboschimento e rinfoltimento forestale, mentre dall’altro i lavori da implementare saranno più tipicamente di realizzazione di fasce tampone lineare o di fasce plurifilare con piantumanzione di alberi e arbusti che potranno essere di diverse specie a seconda delle finalità che si vorranno perseguire, con la possibilità di privilegiare la biodiversità, le funzioni recreative, eventualmente anche la produzione di biomassa. Il presente capitolo ha quindi lo scopo di delineare una prima ipotesi di lavoro, privilegiando l’approccio essenzialmente qualitative per categorie di lavori e di indicazioni di massima di tipo economico; questo per definire ulteriormente gli aspetti dello studio di fattibilità. Le tabelle successive forniscono in questo senso indicazioni riguardo le due ipotesi operative:
1. Interventi di costituzione o ricostituzione di una fascia riparia fluviale arboreo arbustiva, in ambiente periurbano, con funzioni multiple di buffer zone, implementazione delle funzioni di corridoio ecologico, ombreggiatura delle acque, miglioramento della qualità del corpo idrico, miglioramento delle potenzialità recreative del sito
2. Interventi di implementazione della copertura forestale di aree forestate limitrofe a reservoir idrici costituiti mediante sbarramenti; le aree sono caratterizzate da una acclività a volte consistente. In questo caso viene meno il carattere di fascia tampone e si modifica in modo consistente la funzionalità di corridoio ecologico pur mantenendo le funzioni recreative.
In termini di dimensionamento delle formazioni lineari, che appare estremamente importante per le funzionalità stesse della fascia tampone, la letteratura identifica come unanimemente riconosciuta la necessità di una larghezza indicativa della fascia di 5 m.

lunedì 19 agosto 2019

7. Presentazione del progetto di rimboschimento nel Kurdistan Parco di Villa Ruspoli Via di Montughi, 61n, Firenze Lunedì 9/90 dalle ore 17:30 alle 20:00


Presentazione del progetto di rimboschimento nel Kurdistan
Via di Montughi, 61n, 50134 Firenze
Lunedì 9 settembre 2019 dalle ore 17:30 alle 20:00

Come Amici della Terra abbiamo lavorato per un anno assieme all'associazione Nature Iraq per costruire un progetto, condiviso dalle autorità locali, per rimboschire le sponde di fiumi e laghi nel Kurdistan Iracheno. Proteggere l'acqua e aumentare le superfici boscate è il nostro obiettivo. 





3. Tanjero river

Il fiume Tanjero rappresenta un fiume permanente situato a sud-ovest della città di Sulaimani di 7 km. Qiliasan e Kani-Ban seguono la confluenza per formare il fiume Tanjero vicino al villaggio di Kani-Goma (figura 1). Anche altri piccoli affluenti e sorgenti di scarico nel fiume. La lunghezza del fiume è di circa 58 km (Khamess, 1979), e si riversa nel fiume nel lago Darbandikan.




Sintesi della valutazione del sito n.3
A) Stabilizzazione dei versanti

B) Capacità di ombreggiamento del bacino e aumento della ritenzione idrica in loco

C) Capacità di ciclizzazione dei nutrienti e effetto tampone della fascia riparia

D) Incremento della superficie forestale

E) Miglioramento del valore paesaggistico del sito

F) Miglioramento del rapporto della comunità locale con il corso d’acqua

G) Facilità nella governance dell’intervento

H) protezione da danneggiamenti, dal pascolo e da altre attività agricole potenzialmente dannose


Partecipate all'incontro del 9 settembre e ne saprete di più!

venerdì 16 agosto 2019

6. Presentazione del progetto di rimboschimento nel Kurdistan Parco di Villa Ruspoli Via di Montughi, 61n, Firenze Lunedì 9/90 dalle ore 17:30 alle 20:00


Come Amici della Terra abbiamo lavorato per un anno assieme all'associazione Nature Iraq per costruire un progetto, condiviso dalle autorità locali, per rimboschire le sponde di fiumi e laghi nel Kurdistan Iracheno. 
Proteggere l'acqua e aumentare le superfici boscate è il nostro obiettivo. 


Sito 2. Darbandikhan Dam




La diga di Darbandikhan fu costruita tra il 1956 e il 1961 sul fiume Diyala Sirwan, 230 km a nord-est di Baghdad e 65 km a sud-est della provincia di Sulaimaniya. Lo scopo della diga è l'irrigazione, il controllo delle inondazioni, la produzione di energia idroelettrica e la ricreazione. La sua posizione fu scelta per attraversare la gola formata dall'incrocio del fiume Daila e l'anticlinalità di Branand Dagh. La diga si trova vicino alla collisione tra le placche tettoniche arabe ed euroasiatiche nella zona di collisione di Zagros. Secondo Binnie et al. (1987), la diga è stata progettata per resistere ai terremoti con un Mw massimo di 6,5. La diga è una diga di argilla riempita di roccia con un'altezza massima sopra la fondazione di 128 m. Le pendenze di entrambi i versanti a monte e a valle sono di 30 °, e la lunghezza e la larghezza della cresta sono rispettivamente 535 me 17 m. Il serbatoio contiene tre miliardi di metri cubi di acqua, che viene utilizzato per l'irrigazione e la produzione di energia. Secondo la progettazione della diga, il livello dell'acqua nel serbatoio deve essere mantenuto Remoto Sens. 2018, 10, 1426 4 di 17 tra 455-485 m. Tuttavia, questi limiti sono stati superati più volte per soddisfare le esigenze della centrale idroelettrica. L'altezza dello sfioratore è di 470 m, che consente lo scarico di 5700 m3 / sa 11,400 m3 / s quando il livello dell'acqua nel serbatoio varia tra 485-493,5 m, rispettivamente.



Sintesi della valutazione del sito n.2
A) Stabilizzazione dei versanti

B) Capacità di ombreggiamento del bacino e aumento della ritenzione idrica in loco

C) Capacità di ciclizzazione dei nutrienti e effetto tampone della fascia riparia

D) Incremento della superficie forestale

E) Miglioramento del valore paesaggistico del sito

F) Miglioramento del rapporto della comunità locale con il corso d’acqua

G) Facilità nella governance dell’intervento

H) protezione da danneggiamenti, dal pascolo e da altre attività agricole potenzialmente dannose





domenica 11 agosto 2019

5. Presentazione del progetto di rimboschimento nel Kurdistan Parco di Villa Ruspoli Via di Montughi, 61n Firenze Lunedì 9/9 2019 dalle ore 17:30 alle 20:00


Presentazione del progetto di rimboschimento nel Kurdistan
Via di Montughi, 61n, 50134 Firenze
Lunedì 9 settembre 2019 dalle ore 17:30 alle 20:00

Come Amici della Terra abbiamo lavorato per un anno assieme all'associazione Nature Iraq per costruire un progetto, condiviso dalle autorità locali, per rimboschire le sponde di fiumi e laghi nel Kurdistan Iracheno. Proteggere l'acqua e aumentare le superfici boscate è il nostro obiettivo. 

Il Dukan Dam Reservoir (DDR) che è stato creato a causa della costruzione della diga di Dukan sul fiume Meno Zab nel 1954 separa il bacino del Greater Zab a nord dal bacino del fiume Sirwan a sud. Geograficamente, l'area di studio (Dukan Dam Reservoir) si trova tra le longitudini (44˚48'00 "E) e (45˚03'00" E) e le latitudini da (35˚56'00 "N) a (36 ˚15'00 "N), che copre circa 900 km2 a nord-ovest della città di Sulaimani nella regione del Kurdistan. Il Dukan Dam Reservoir (DDR) è una depressione naturale che si trova in un piano che si estende tra la Darbandi Rania (montagne Kewa-Rash) e la diga stessa. Un stretto canale laterale ripido divide la DDR in due sotto-serbatoi; il sotto-serbatoio più grande a forma di triangolo che rappresenta la maggior parte del bacino idrico a nord del bacino idrico e il sotto-serbatoio di forma irregolare più piccolo che si trova a sud del bacino idrico. Il bacino ha una superficie che raggiunge 270 chilometri quadrati composti da due sotto-serbatoi. Il serbatoio relativamente più grande si trova a nord e ha una forma triangolare con una superficie di circa 250 chilometri quadrati. Il sottomarino più piccolo si trova a sud, dove esiste la diga e ha una forma rettangolare irregolare. I due sub serbatoi sono collegati da un canale lungo circa 5 chilometri.

Grandi storie, poesie e grandi novità al Parco di Villa Ruspoli! L'estate continua!

 Le Api di Mimmo e Giuliano stanno producendo il Miele Ruspoli, buonissimo. L'estate sta finendo e si iniziano i preparativi per la pros...